GREECE 2016

Sameena : Greece has again embraced us in an unexpected way. We were supposed to stay a short time, just enough to relax and find our traveling feet, but again fate has had other plans. My Iran visa is long in surfacing from the beaurocratic machine (British passport with Muslim name creates suspicion on all fronts) and an unexpected job has kept us here for 6 weeks!! Time enough to savor this beautiful country and contemplate (already!) other routes should my visa not submerge.

Lusira and Giulio say that Greece reminds them of Tunisia; no helmets or seatbelts, loose traffic rules, good yoghurt and free spaces, people are extremely welcoming …and the straw umbrellas on the beach are even free!

Our first weeks are spent with old and new friends (Thank you Nikos and Khara for your hospitality) and in the happy company of my nephew Ben, who came on board with us for 4 days. Luca made the most of his acupuncture skills and Lusira and Giulio, made the most of his infinite energy and patience in games of ball, climbing excursions and jellyfish fights. The last 5 weeks have been spent in the company of two sweet and wonderful people George and Vania. With an urgent editing job to do they kindly picked us off the seafront,and opened their house and hearts to us. Our energies mix and flow, we infect them with thoughts of trucks and freedom and they have infected us with their unselfish love for all creatures….we now have a puppy. A heart not a head decision,it’s for sure a complication to our simple life, but a very welcomed one. I feel she marks a new period.

.So this blog text, is again out of date! We were again stopped in our tracks this time just 12km from the Turkish boarder after having revisited our old friend Giorgo from Epanomei., and now another month has passed. A quick U- turn back to Athens to a recording studio, and then slowly back up north. Whist i yet again stare into the computer monitor with my eyes rebelling against their sad destiny (where have the beautiful horizons gone?) The rest of the family scratch deeper into the Greek culture. The sweet scent of herbs tucked in the cracks of wild boulders mingle with fantastic tales of ancient Gods and Goddesses that Lusira and Giulio have become obsessed with. They collect thyme and capers on the seafront and breath in ancient landscapes in Delphi and the Meteore…Our last stop, the mighty Mount Olympus a fitting place to finish their books and my job. Luca goes shopping by foot with the children in a small village nearby, as i make the most of the sun on our chosen hillside at 1200m, to keep me cool and my computer batteries high (i would of course have preferred it the other way around! me high…) After 12 days i can finally remerge .We all feel victorious, and celebrate with a short trek up to the top of the mountain,with wild goats whistling at us as the clouds rush past in a fantastically clear sky. It’s definitely time to leave, but i already feel nostalgic for this beautiful country.

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Luca racconta: L’ultima volta che ho scritto sul blog avevo il mio cappello pastun di lana, l’aria era fresca e con stupore ed ammirazione guardavo i nostri figli sguazzare nell acqua gelida dello Ionio ad Aprile…… da allora un buco enorme si e’ aperto davanti a noi…e al nostro viaggio, e quasi sembra abbia ingoiato, famelico, gli ultimi 90 giorni…. Raccontare tutto sarebbe lungo e noioso ma anche questo buco, come tanti altri che in passato abbiamo conosciuto, e’ un aspetto del nostro modo di viaggiare…. lasciare che siano le circostanze a determinare il nostro progredire verso una meta sempre molto incerta. Dopo tre mesi siamo ancora in Grecia molto vicini alla frontiera turca, ma non ancora altre quella linea immaginaria che separa, sulle carte, terre, popoli, culture, e spesso anche tristemente i destini di intere popolazioni. In tre mesi abbiamo nell’ordine: rimontato l’intera serie di documentari che in maniera un po’ roccambolesca quanto improvvisata finira’ tra qualche mese sugli schermi di mezza Asia, Sameena si e’ trasformata inaspettatamente in doppiatrice di se stessa in un studio di registrazione ad Atene, infuocata dal sole di fine Giugno, abbiamo ricevuto il visto dell’Iran dato ormai per perso dopo 8 settimane di attesa e sbloccato il conto bancario che era finito sotto tutela da un non precisato organo di controllo per aver indicato la parola ”Iran” sulla causale del pagamento del visto stesso….e ovviamente vissuto la quotidiana intimita’ familiare nel nostro camion, in posti molto belli, ma anche in quelli normali, dalle spiagge bianche della penisola kalkidika ai pascoli in quota del monte Olimpo.

Tre mesi di viaggio senza kilometri percorsi, senza itinerari e localita’ turistiche raggiunte, ma con tanti incontri e la scoperta di una terra ospitale e sorridente, la Grecia dei greci, dei continui “ti kanes?” ( come va?), delle cortesie senza ritorni e doppi fini, degli inviti sinceri a condividere una fetta di feta o un suvlaki davanti al mare o sulla cima di un monte.Questi lunghi mesi in Grecia hanno impiantato il seme di nuove e profonde amicizie, e il sorriso timido ed emozionato di Wania, la sensibilita e l’ospitatlita’ esplosiva di Jorgos non saranno certo cancellate dall’effetto sbaidente della memoria.So che in ogni momento potro’ tornare, per un giorno, un mese o un anno nella loro casa e sentirmi sempre parte di essa e non un ospite…..

Lusira racconta:

Tante cose possono accadere in una settimana. Abbiamo incontrato una coppia interessante scappati da Atene, venuti in cerca di liberta’ e a vivere in campagna. Subito diventando amici, ci invitano a cena dove hanno 11 cagnolini trovati con la mamma. Era la prima volta che vedevo dei cagnolini cosi piccoli. Dopo qualche giorno decidiamo di adottare una cagnolina, ero felicissima! Dopo aver provato tanti nomi decidiamo di chiamarla ‘Fedra’ (Phaedra) che vuol dire ‘luminosa’.

Giulio racconta:

Adesso non vi racconto del cammello perche’ sono successe delle cose che mi piacciono molto piu’ del cammello ( il cammello velo racconto un altra volta)

E tanto, ecco dove inizia la vera storia: Noi abbiamo incontrato Giorgo e Vania. Giorgio e’ un maestro da sci nautico ed era anche un campione. Io ho detto di ‘si’ e il giorno dopo io e Lusira siamo andati, e io ero il primo e sono andato prima sul bastone e quando ero sulla corda mi sembrava di volare come una piuma. Dopo era il turno di Lusira e alla fine sulla corda e’ caduta come me.

 

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3 responses

  1. Simone Guida

    Ciao Luca,

    che posti…!!! che mare, rovine, teatro , musei, spirito

    bravi….

    anche io un giorno farò un viaggione !!!

    Giulio ? ..si confonde con la sorella

    Simone Guida E mail: si.guida@libero.it Tel.+39. 335.52.16.136

    >

    13/07/2016 at 11:47 am

  2. Ivan

    Good to hear about your travels again! I imagine you’re in Turkey now, so hope all is OK what with an attempted military coup going on… but you’ve all got plenty of experience of dealing with that kind of stuff!

    Big hugs to you all 🙂

    Ivan

    16/07/2016 at 11:02 am

    • Hey Ivan, Hello…….well as far as experience goes, I think i could do without it! We’re o.k. in the small village near Troy. The situation seems to have calmed down and we’ll decide tomorrow where to go. Hope you’re all fine and healthy. I’d love to see some photos of the growing family! love Sameena

      2016-07-16 12:02 GMT+03:00 jusalulu :

      >

      16/07/2016 at 11:15 am

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