Tunisia

Turkey

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Sameena writes:

Turkey passed by in a blur. After a relaxing day in Troy, a tense night watching soldiers take over Istanbul on a foreign t.v. screen. The words are incomprehensible but the tone is alarming. A coup? Boarders are closed and flights cancelled, everyone is tense. We’ve taken a ship across to Canakkale and are at the wrong side of this sea to simply drive back to Greece. A sickening feeling of deja vu haunts our sleepless night. Flee as fast as possible or wait, watch and measure? In Syria in 2011 we fled and drove into trouble and unrest. We will wait. It’s quiet here, a village of 1000 people, only the campsite owner makes me nervous. As we gather around the television thirsty for news, he promptly switches it off, turns up the music and walks away. His words are calming but he is visibly nervous and irritated with us. The next morning a Turkish family immigrated to Germany turn back to Greece. We wait with another young couple of travelers heading to Mongolia. I spill out 2 full buckets of lego on our carpet outside and the children sit in the shade making ‘ satellite plane car scooter boats” We feel defeated, it’s more than 2 months that we’ve been trying to move forward and are stopped at the last minute for one reason or another…a message? We hold a family meeting at lunch, eating Turkish meatballs and fried aubergines in the sticky shade of the restaurant. Two vote to go back and two to go forward…stale mate. I try to explain to the children what happened last night in Turkey and what the latest news seems to be showing. Giulio looks in amazement

Why are we wasting our spit talking! If the president has arrested all the military trying to take over, there is no more danger anymore. Let’s go to Iran!

The logic is impeccable and in three fast days of driving we are beneath Mount Ararat Welcome to Iran”

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Giulio scrive :

La Liberta’

Le Alpi, i libri,

la scrittura e i animali

e le nuvole di forme diverse

Ma dove si trova la liberta’

a mani nude

volando come i uccelli

storie belle e vita bella

Il Mondo

Tutti i giorni la penna del mio libro scrive

pagine per pagine le storie finite

nella bocca  del mondo

Luca scrive…..

Dopo lo stallo in Grecia , e la fuga sul monte olimpo in cerca di fresco per finire il lavoro di editing finalmente vediamo sventolare la bandiera turca alta sul pennone al confine dietro una lunghissima fila di tir che aspettano i lunghissimi controlli doganali……

RX per il nostro camion ma niente controllo ne a noi ne al nostro carico…. nessuno si accorge che abbiamo un cane…. alla faccia di tutte le raccomandazioni, i documenti necessari per passare le frontiere le eventuali quarantene e via di seguito….solo 25 euro di visto per Sameena con il suo bel passaporto Britannico.

Il caldo di meta’ luglio, la poco voglia di vedere grosse città’ e l interesse mostrato da Giulio e Lusira di visitare Troia di cui hanno sentito parlare nelle storie greche ci portano lontano da Istanbul lungo la costa che va verso sud e con un piccolo traghetto siamo oltre il canale a Canakkale vicino a Troia.

Un piccolo campeggio, una coppia di giovani viaggiatori tedeschi in rotta verso l Australia, due chiacchiere dopo la visita d’obbligo al sito archeologico, e il falso sorriso del proprietario e della sua antipatica vecchia mamma incorniciano questa prima giornata in Turchia……mentre ricordi lontani di oltre 30 anni fanno eco nella mia mente.

Il sole tramonta, il caldo lascia posto ad una fresca brezza serale tutto e’ tranquillo i bambini dormono il sonno dei giusti e sul telefono scorro le ultime notizie…..sembra quasi un “deja vu’ “ del 2012 quando le rivoluzioni ci seguivano o anticipavano di poche ore….. colpo di stato in Turchia carri armati bloccano i ponti a Istanbul aerei militari sorvolano a bassa quota Ankara…. primi scontri, insicurezza paura…. in pochi minuti e pochissimi click sullo schermo del telefono e la nostra realtà’ e’ ribaltata….. da felice famigliola in giro per il mondo per far crescere i figli liberi e spensierati all angoscia di trovarsi in un paese in rivolta….. la notte e’ lunga le notizie frammentarie , gli amici nottambuli in europa ci aggiornano dai divani di casa ascoltando commenti e commentatori europei……notte insonne e piena di incertezze… che fare? La notte per quanto breve porta con se un consiglio, e la mattina decidiamo di non fare nulla, aspettare….. qui a Troia tutto e’ normale le pecore nei pascoli i contadini al lavoro sui trattori nuovi fiammanti e il muezzin instancabile che chiama tutti alla preghiera. Consiglio di famiglia al tramonto con Giulio che suggerisce di proseguire visto che “il presidente ha arrestato quindi che problema c’e”? e Lusira che diplomaticamente dice “si può’ anche tornare in dietro ma in Mongolia comunque voglio arrivare…”.

Due diverse realtà’ una dentro il video della tv piena di immagini ripetute a sfinimento una fuori oltre il piccolo muro che ci separa dai campi che circondano Troia…. dove la vita continua come se nulla fosse accaduto…..

All’alba accendo il camion lasciando tutti dietro e in pochi minuti entro in una bella e moderna autostrada che corre verso est….. perseguiamo in fretta, anzi di corsa ma proseguiamo….1950km in tre giorni evitando tutte le città ma senza motivo perché’ la gente sorride e sembra ignorare ciò che e’ accaduto….. e ripenso alle parole dell’illuminato amico dentista di Ankara che al telefono mi ha sussurrato “non ti preoccupare e soprattutto non cambiare i tuoi piani e’ solo uno sporco gioco del presidente”

Lusira scrive:

Siamo gia’ in Turchia e gia tutto cambia…le signore che fanno il bagno vestiti.

Siamo andati a vedere il sito archeologico di Troia. Era molto bello, abbiamo sentito con le cuffie tutta la storia di Troia, e ho scoperto tante cose. Ho scoperto che Achille e stato ucciso proprio qui su una rampa della città’.

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Tutti gli uccelli sono nei alberi che cantano. E’ gia’ Luglio e il cielo e’ sempre piu’ blu, e le giornate sono sempre piu’ lunghe, e l’erba e’ sempre piu’ gialla, e tutte le farfalle che svolazzano fra i fiori.

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E’ l’ultimo sera in Turchia. Domani attraverseremo la dogana e entreremo in Iran. Siamo su un campo, Fedra e’ sempre piu’ affettuosa e grande, le rondini sono sempre piu’ in alto.  

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News Alert

Pakistan, perhaps one of the hardest blog entries for me to write. A crescendo of emotions and events, the dangers and difficulties increasing with the beauty of the landscape; delight, wonder, disbelief and despair, rediscovering a country that is somewhere inside me…… but the story must start at the beginning to do justice to each phase… For this I have divided it into four separate entries that will come on line once a week…….so after two months of silence, here is part one!! (If you subscribe to the blog you will automatically be notified of new posts)


Tunisia

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Just a quick update while it’s possible..

Three weeks into the trip and it seems more like three months. Time has that wonderfull elastic effect, and we seem to be gaining back the time we missed in the last month of preparations. The step over from house to truck has come about  with extreme ease (maybe even to much!) and our new routine is as natural as our previous one. The desert has had that liberating effect on all of us…free movements and thoughts, and we are generally ‘a very happy family’ at the moment.

Christmas too has come and gone without too much fuss (incredible!!) Simple , easy and calm….and yes Father Christmas did it again, all that way with his tired reindeers through the icy dunes, just for his two favorite little children.

We are now in Douz, parked under the Moazin at our friend Abdallah’s house ,ready for our ‘non’ celebration of the New Year (experience has told me that we will never make it to twelve o’clock, but we will turn our watches back three hours and drink a good glass of wine to everybodies health) At the moment the  days are punctuated by the  call for prayers and as ever the warm hospitality from Abdallahs family…cous cous (hot, hot….says Giulio) home made bread and tea religiously made on hot wood embers and not gas. Here certain rituals have been brushed aside, but not all, and the family is always ready to pack up a few provisions and take the goats and themselves out to the desert for a bit of ‘calm’

In a few days we will be heading for Libya and another full immersion into the Sahara with our German friends in their two trucks, so no internet until next month,so a big hello and HAPPY NEW YEAR to you all, and thank you for the many messages…i must finish as  I have just been solemnly invited for a ceremonial tea by Lusira who has just married Giulio (bouquet and all).. Yes the impossible has happened, and so much time spent together has made them an inseperable pair.